La caldaia in sicurezza dà calore al tuo Natale

L’inverno è arrivato, il freddo anche e Natale è alle porte. Cosa c’è di meglio di una casa piena di calore all’interno della quale riscaldarsi e coccolarsi?

Con le temperature polari fuori, niente di meglio che una tazza di cioccolata calda e piedi sul termosifone caldo!

Un momento però: hai fatto manutenzione alla caldaia?

Hai controllato i fumi?

E il bollino blu, l’hai pagato?

Sono tutte domande necessarie in questo periodo e non a caso ma per disposizioni di legge: il Dpr 74/2013 disciplina infatti il controllo e la manutenzione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua per usi igienici e sanitari.

Precisiamo che per controllo e manutenzione si intendono due cose ben distinte come spiega federconsumatoriabruzzo.it:

“Il controllo dell’impianto termico è la verifica del grado di funzionalità ed efficienza di un apparecchio o di un impianto termico eseguita da operatore abilitato ad operare sul mercato, sia al fine dell’attuazione di eventuali operazioni di manutenzione e/o riparazione sia per valutare i risultati conseguiti con dette operazioni; la manutenzione è l’insieme degli interventi necessari, svolte da tecnici abilitati operanti sul mercato, per garantire, nel tempo la sicurezza e la funzionalità e conservare le prestazioni dell’impianto entro i limiti prescritti.”

In Abruzzo, al termine del controllo, al cliente dovrà essere rilasciato un report redatto in tre copie: una per il tecnico, una per l’utente e una che il manutentore invierà all’Autorità competente per le ispezioni che per la provincia di Chieti è Ops (Organizzazione progetti e servizi).

Al suo interno è stato posto in essere il progetto V.I.T. “finalizzato all’espletamento delle attività di controllo e verifica degli impianti termici per il contenimento dei consumi energetici e la tutela ambientale.”

Quando fare la manutenzione del proprio impianto?

E’ consigliabile una volta all’anno ma fondamentali sono le istruzioni presenti sul libretto rilasciato dalla fabbrica.

Tra le principali operazioni di manutenzione e controllo vengono consigliate dagli esperti (laleggepertutti.it):

  • pulizia dello scambiatore lato fumi,
  • prova di tiraggio della canna fumaria,
  • regolazione del funzionamento dei dispositivi di comando e regolazione,
  • pulizia del bruciatore,
  • verifica dei dispositivi di protezione,
  • controllo e sicurezza,
  • controllo della regolarità dell’accensione e del funzionamento,
  • verifica visiva dell’assenza di perdite di acqua.

Altro obbligo importante di legge disciplinato dal Dm 10/02/2014, riguarda il “Libretto di impianto per la climatizzazione” e sostituisce i preesistenti modelli di libretto di impianto e libretto di centrale e comprende anche gli impianti di condizionamento, finora esenti da tale adempimento.

L’installatore (cui compete la prima compilazione del libretto per i nuovi impianti), o il responsabile dell’impianto (per gli impianti esistenti), provvede a compilare soltanto le schede pertinenti al caso e nel numero necessario a descrivere tutti i componenti dell’impianto termico.

Il nuovo libretto è una sorta di carta d’identità della caldaia all’interno della quale vengono registrate tutte le attività di controllo e manutenzione dalla prima accensione fino alla demolizione.

Ogni volta che si eseguono interventi sulla caldaia, il tecnico deve aggiornare il libretto.

Un discorso a parte riguarda il controllo dei fumi della caldaia ossia il controllo di efficienza energetica. In questo caso la legge fissa anche le cadenze a seconda del tipo di impianto e di combustibile usato.

In particolare il controllo varia al variare della potenza dell’impianto e del combustibile utilizzato e, in merito al regolamento della Provincia di Chieti, i criteri sono:

  • Certificazione impianti con potenza al focolare inferiore a 35 kW: consiste nella trasmissione telematica ovvero su supporto informatico all’Organismo esterno del Rapporto di controllo di efficienza energetica, redatto in occasione delle operazioni di controllo di efficienza energetica, per ogni biennio solare, a partire dal biennio di entrata in vigore del presente regolamento, debitamente compilato, sottoscritto e munito del bollino attestante il versamento dell’onere da parte dell’utente. I dati del Rapporto di controllo unitamente ai codici dei bollini, vanno recapitati dall’impresa di manutenzione alla O.P.S. S.p.A. in via telematica all’indirizzo mail certificazioni@opschieti.it ovvero su supporto informatico entro il mese solare successivo a quello in cui è stato effettuato il controllo;
  • Certificazione impianti con potenza uguale o superiore a 35 kW: va effettuata mediante trasmissione all’Organismo esterno, per posta ovvero a mani, del Rapporto di controllo di efficienza energetica, redatto in occasione delle operazioni di controllo di efficienza energetica annuali, debitamente compilato e sottoscritto unitamente all’attestazione di versamento del corrispondente onere a carico dell’utente. Gli impianti termici con generatori di calore modulari o in batteria sono da considerarsi, ai fini della determinazione delle tariffe, come un unico impianto di potenzialità pari alla somma dei singoli moduli/generatori. La documentazione per la certificazione, debitamente munita dell’attestazione di versamento del corrispondente onere sul conto corrente postale dedicato intestato all’Ente, deve essere recapitata a cura dell’impresa di manutenzione a O.P.S. S.p.A., entro il mese solare successivo a quello di effettuazione del controllo. Ai fini della tempestività farà fede, in caso di spedizione, la data del timbro postale ovvero, ove consegnata a mano, la data apposta dall’Ufficio protocollo VIT della OPS SpA.

Per quel che concerne i bollini, il Regolamento afferma che “i bollini da utilizzare per attestare il versamento della tariffa per la certificazione degli impianti con potenza al focolare inferiore a 35 kW, sono emessi dalla OPS S.p.A. in formato “matrice‐figlia” e vengono rilasciati in fogli di minimo n° 22 bollini o loro multipli, salva la possibilità di differenti standard di emissione adottati dall’Organismo esterno”.

La loro validità “è limitata al periodo di riferimento (biennio solare per impianti di potenza inferiore a 35 kW). Il lasso temporale di validità risulta mediante stampigliatura sui bollini”.

Devi acquistare una nuova caldaia?

Vieni da noi, il marchio Bosch ci consente di offrire un’assistenza tecnica professionale e specializzata sia in termini di prodotto installato che in termini di assistenza post-vendita.

Ti aspettiamo per offrirti servizi a 360° sia sui nuovi impianti sia sulle ristrutturazioni.

Dove ci trovi? A Fara San Martino; puoi anche chiamarci allo 0872 984107 o inviarci una mail a  info@valenteteknoimpianti.com.

Con noi il tuo Natale sarà più caldo e in sicurezza!

admin