Deumidificare, per meglio respirare!

Qualcuno diceva: “Non ci sono più le mezze stagioni”

Niente di più vero! Il caldo è torrido, non si respira e l’umidità non ci consente di vivere bene la quotidianità. Allora, cosa fare?

Deumidificare. Mai come quest’anno il mare, il sole, le belle giornate sembravano una chimera. Eppure, il caldo si è fatto sentire e tanto 😊 A fasi alterne, ma tanto.

Per chi soffre il caldo, ama temperature miti e fresche e non vive in montagna, le soluzioni possono essere diverse!

Dai climatizzatori, ai ventilatori, ai fissi e ai portatili fino ai deumidificatori.

E Valente Teknoimpianti oggi approfondirà con te i deumidificatori.

Mettiti al fresco e leggi quale consiglio utile!

Iniziamo dalla definizione. Cos’è un deumidificatore?

“Un deumidificatore è un elettrodomestico che ha il compito di ridurre il livello di umidità dell’aria.”

Perché si usa?

  1. Per una ragione igienica, per esempio: un’umidità troppo elevata porta alla formazione di muffa, che può comportare anche rischi per la salute.
  2. Per una ragione di temperatura, poiché un deumidificatore non rende l’ambiente “troppo freddo” come, in certi casi, accade con i condizionatori.

Questo perché tra i due elettrodomestici c’è una bella differenza, come precisa il sito deumidificatore.eu:

“Il principale scopo di un climatizzatore è quello di mantenere un clima confortevole in un ambiente chiuso come una stanza o un locale. Un deumidificatore invece serve ‘soltanto’ per eliminare la quantità in eccesso di umidità all’interno di un ambiente chiuso.”

Se la tua necessità è rendere più sano l’ambiente in cui vivi o lavori, sicuramente il deumidificatore è la scelta più giusta. Ed in più ricorda che i condizionatori moderni hanno entrambe le funzionalità: climatizzatore e deumidificatore.

Scegli tra le funzioni che ti sono utili e quello che fa per te, tra i seguenti:

  • Essiccativi: In questo caso la deumidificazione viene svolta ad opera di materiali essiccanti. Al contrario dei deumidificatori meccanico-refrigerativi, in questo caso si ha un’efficienza migliore a basse temperature e bassi valori di umidità relativa, per cui questo metodo può essere utilizzato ove il metodo precedente non si dimostri efficiente, oppure si possono utilizzare i due metodi congiuntamente, in modo da avere delle prestazioni più elevate in un intervallo di condizioni più ampio;
  • Meccanico-refrigerativi: È il tipo più comune. L’aria viene aspirata e spinta da una ventola in direzione di una serpentina di raffreddamento in cui circola un fluido refrigerante. Siccome la pressione di vapore a saturazione dell’acqua diminuisce al diminuire della temperatura, il vapore acqueo presente nell’aria si condensa una volta che è venuto a contatto con la serpentina, e l’acqua che man mano si forma viene convogliata verso un serbatoio di raccolta;
  • Condizionatori d’aria: i condizionatori d’aria agiscono anche da deumidificatore. Essi quindi hanno bisogno di un circuito per il drenaggio o l’evaporazione del condensato.
    È il metodo che funziona meglio negli ambienti abitativi, ed in più permette anche di regolare la temperatura da raggiungere, oltre che eliminare l’umidità in eccesso, e ciò permette di avere un ambiente più confortevole sia in estate che in inverno.

 

Dati questi presupposti, immagiamo alcune domande che ti stai ponendo.

Proviamo a farci una domanda e darci una risposta?

Andiamo!

  1. Perché acquistare un deumidificatore?

Ci possono essere diverse ragioni tipo: sbalzi termici eccessivi tra interno ed esterno, materiali usati per costruire l’edificio di scarsa qualità oppure poca areazione degli ambienti in cui si vive.

  1. Perché preferirlo a un condizionatore?

Per i consumi sicuramente ridotti, perché il condizionatore raffredda l’ambiente e va usato con attenzione, perché durante la stagione fredda il deumidificatore svolge regolarmente la sua funzione (cosa che il condizionatore non fa). Può infine restare acceso anche di notte proprio perché non raffredda la stanza ma crea quel senso di freschezza essenziale per riposare durante le notti d’estate.

  1. Il rumore?

È un elemento che va preso in considerazione in quanto è legato all’aspetto elettrico del deumidificatore non al processo stesso di eliminazione dell’umidità.  Questo implica che più l’ambiente è grande maggiore sarà il rumore che, a livello di decibel, si divide in 3 fasce:

  1. Oltre i 50 dB: alta rumorosità;
  2. Tra i 40-45 dB: rumorosità media;
  3. Tra i 35-40 dB: bassa rumorosità”.

Abbiamo indovinato le domande?

Sei soddisfatto delle risposte?

Ben felici di averti aiutato ma vogliamo aggiungere altri piccoli dettagli come, per esempio, che la scelta deve tener conto all’inizio di 3 fattori:

  1. Il volume dell’ambiente,
  2. il volume del serbatoio,
  3. la possibilità di regolare in automatico il grado di umidità.

Una volta fatta questa valutazione, si può procedere alla scelta del modello anzi, dei modelli:

  • Portatili: solitamente dotati di un recipiente dove confluisce l’acqua;
  • A incasso: i migliori per risultati e per ridotto consumo energetico;
  • Passivi: facili da gestire e di ridotte dimensioni.

È vero che da noi a Fara San Martino, nel Parco d’Abruzzo l’aria è fresca e asciutta, ma ricorda che il deumidificatore è questione di igiene e di temperatura giusta.

Siamo in via f.lli De Cecco, 2. Passa a trovarci, sarà un piacere poter rendere la tua estate più fresca e l’aria dei tuoi ambienti più pulita!

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