Ristrutturazioni? Ci sono Bonus e Superbonus!

Con la conversione in legge ( Legge n. 77/2020 ) del decreto rilancio, dal 17 luglio è ufficialmente possibile usufruire delle agevolazioni e del superbonus. Le nuove agevolazioni potenziate al 110% per i lavori di risparmio energetico, messa in sicurezza sismica e per il fotovoltaico, fruibili dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, entrano quindi a pieno regime.

Questa era una delle misure più importanti che il governo ha voluto mettere in essere per iniziare a combattere la crisi economica causata dal covid19. Dal 15 ottobre sarà perciò possibile l’esercizio dell’opzione necessaria per eseguire la cessione del credito a terzi o per lo sconto in fattura (su altroconsumo.it la spiegazione esaustiva sulla cessione del credito e degli importi)  L’opzione può essere esercitata anche per le rate residue non fruite ma sempre con riferimento alle spese sostenute negli anni 2020 e 2021.

 

Superbonus 110%

Come specificato sulla guida rilasciata dall’agenzia delle entrate, i bonus potenziati al 110% vengono riconosciuti a:

  • condomini;
  • persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni relativamente ad interventi su singole unità immobiliari (non più di due in caso di Ecobonus potenziato al 110%);
  • gli Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati, nonché gli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti, per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica (anche per le spese dal 1.1.2022 al 30.6.22 in caso di Ecobonus)
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci;
  • terzo settore (organizzazioni non lucrative di attività sociale, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale);
  • associazioni e società sportive dilettantistiche limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

 

Sono esclusi gli immobili posseduti da imprese, che possono contare sulle percentuali “ordinarie”. Perciò in linea generale le imprese non possono beneficiare del superbonus, fatta salva l’ipotesi di unità immobiliari possedute da imprese all’interno di edifici condominiali e relativamente ai lavori eseguiti sulle parti comuni degli stessi.

Come ci dice il sito lavoripubblici.it per poter scegliere di optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura, è necessario richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta. Il visto di conformità è rilasciato ai sensi dell’articolo 35 del citato D.Lgs. n. 241/1997, dai soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) e dai responsabili dell’assistenza fiscale dei CAF che sono tenuti a verificare la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati.

 

Bonus diversi dal superbonus

La legge 77 non disciplina solo il superbonus del 110% ma individua altri interventi per i quali è possibile usufruire di un contributo fiscale.

La lista delle detrazioni, diverse dal superbonus, per le quali è prevista l’opzione tra sconto e cessione del credito, è contenuta nel comma 2 del decreto. Opzione ammessa, dunque, a prescindere dal fatto di usufruire o meno del superbonus stesso.

 

Rientrano in questa categoria le:

  • ristrutturazioni: con la detrazione del 50% in dieci anni;
  • efficientamento energetico: con detrazioni dal 50% al 85% in 10 anni;
  • bonus facciate: con detrazione del 90% in dieci anni;
  • consolidamento antisismico: con detrazioni dal 50% al 85% in 5 o 10 anni;
  • installazione pannelli fotovoltaici: con detrazione del 50% in 10 anni;
  • colonnine di ricarica: con detrazione del 50% in 10 anni.

 

Detrazione e credito di imposta

La parte più interessante del decreto riguarda appunto la detrazione fiscale e la possibilità di cedere il credito di imposta a soggetti terzi.

Grazie a questo meccanismo si pensa di poter accelerare gran parte del processo decisionale per chi decide di fare questo tipo di lavori. Inoltre le aziende specializzate come Valente Teknoimpianti sono preparate e competenti per spiegare al meglio ai clienti tutte le possibilità e benefici di questo strumento, oltre, naturalmente, a consigliare la miglior scelta tecnica. A questo proposito, la nostra azienda, si è adoperata per stringere collaborazioni con agenzie per sbrigare tutte le pratiche per la gestione del credito d’imposta.

 

Queste opportunità sono un ottimo strumento per rimettere in moto l’economia in questo periodo di incertezza. La marcata attenzione all’ambiente, alla sicurezza e alla sostenibilità di questi incentivi ci permettono di iniziare a costruire un mondo migliore per le generazioni future e, non scordiamolo, abbellire notevolmente i luoghi in cui viviamo, godendo altresì del sempre maggior risparmio che si avrà nel tempo grazie a tecnologie durature, efficienti e all’avanguardia.

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